Chiesa

La chiesa, intitolata a San Giovanni Battista, completata nel 1593, era inizialmente in stile tardo-gotico, ma nel 1700, dopo i rovinosi terremoti del 1688 e del 1694, è stata completamente trasformata, assumendo l’attuale stile neoclassico con una navata e sei cappelle laterali.

Nel 1930 la chiesa viene abbellita nella volta con le pitture di Raffaele Iodice; in precedenza, nel 1772, sulle pareti a lato dell’altare maggiore Vincenzo De Mita aveva dipinto le tele Ecce homo e Mater dolorosa, mentre sull’altare maggiore un San Giovanni Battista. Dello stesso periodo ma di autore sconosciuto sono le 14 tele della Via Crucis. Danneggiata gravemente dal sisma del 1980, il 17 maggio 1995, festa di San Pasquale, con solenne cerimonia presieduta da S.E. mons. Antonio Forte Vescovo di Avellino (francescano), la chiesa viene riaperta al culto.

La chiesa ieri e oggi